Logo del sito omini Logo del Unità Pastorale Logo di Unità...Mente
sfumatura
sfumatura
Stop & Go 2009
tondo menu alto
tondo menu basso
Stop & Go 2009
PRESENTAZIONE


Presentazione Massino Visconti (NO) '09

Il Meeting delle trasversalità e delle contaminazioni

 

Educare da soli è perdere in partenza!
Da soli non si può! Questo assunto pedagogico, base dell’educazione in rete, trova con Stop and Go il suo coerente corrispettivo formativo: la struttura stessa del meeting  invoca le diverse sensibilità educative e orienta l’interazione
.

 

 
Il progetto Creativementi prevede fasi più settoriali e dedicate alle singole maglie della rete ma è Stop and go specificamente a ricordarci che ogni giovane è “unico” e che il suo “bene” orienta e plasma gli sforzi educativi di tutti valorizzando le diversità di ciascuno.
Educare nel confronto è un atto d’amore
E’ vero atto di amore perché educare insieme significaascoltare, comprendere, accogliere l’altro ma anche ascoltare, comprendere e accogliere sé stessi grazie all’altro! Per il bene dei ragazzi!
Come ignorare i segnali che provengono dal mondo giovanile? Non è invocando interventi straordinari e sporadici giri di vite insieme a sanzioni esemplari o reprimende mediatiche che potremo costruire nuovi ponti di speranza per i ragazzi e i giovani. La sfida educativa si vive nel concreto e nel contesto quotidiano fatto di interazioni positive e opportunità credibili dove la comunità adulta è chiamata ad immaginare e creare (ma soprattutto ad essere) uno spazio educativo per i propri giovani e i giovani ad essere co-protagonisti della propria crescita.
Insieme si può!
Un nuovo stile educativo è possibile. Una nuova sensibilità si fa strada. La carità educativa non cerca “battitori liberi” ma adulti capaci di intessere sinergie  e sviluppare competenze  relazionali  nuove all’insegna della collaborazione, della progettualità, della creatività animata da passione educativa, di un  più ampio amore per la vita.
All’interno dell’Equipe formativa di Creativementi, sentiamo più che mai viva ed attuale la necessità di rivalutare l’atto educativo e riflettere sul fatto che l’educazione non può che realizzarsi all’interno della società civile, attraverso il dialogo e il confronto con le molteplici agenzie educative, partendo dal riconoscimento di quanto in tanti stanno facendo oggi per i ragazzi ed i giovani.
Una particolare attenzione alla famiglia
considerata per il progetto Creativementi quale soggetto fondamentale e insostituibile per l’educazione dei ragazzi, la famiglia non limita l’agire educativo delle agenzie educative ma lo valorizza e lo rende unico e completo attraverso valori quali l'amore, l’accoglienza, la pace, la solidarietà, il dialogo e il servizio.
Una particolare attenzione alla scuola
come luogo di formazione di coscienze libere e responsabili, capaci di costruire una società orientata al bene comune attraverso la capacità di formare nuovi cittadini al servizio dello sviluppo sociale, culturale e morale della comunità civile.
 

Il Meeting per fare il punto e ripartire con slancio

E QUINDI ORA DI….

Uno STOP ,
per fermarsi insieme ad analizzare e comprendere i contesti educativi e formativi in cui si vive e opera, conoscere e sperimentare nuove modalità relazionali e comunicative.

Un GO ,
per attingere da questo incontro creativo nuovo slancio, entusiasmo, conoscenze, strategie e strumenti per “ripartire” nella propria vita.

Stop and go è la “porta d’ingresso” per entrare finalmente in un progetto formativo innovativo, che convoca e alimenta una sempre più grande comunità in apprendimento. 
Per chi ha già partecipato agli altri meeting del progetto Creativementi, lo “Stop and Go!” rappresenta invece una nuova occasione per poter rafforzare l’esperienza fatta ed arricchirla con nuovi contenuti, con nuove attività e con nuove relazioni.

Il Meeting per fare rete fra agenzie educative

Iniziare a lavorare in rete sul territorio rappresenta uno step fondamentale per far crescere una generazione di educatori che sanno lavorare in rete sul territorio. La proposta formativa di Stop and Go intende inoltre ripensare e riproporre con una nuova ottica l’approccio educativo alla persona visto in prospettiva di rete.

Il valore dello scambio
Parallelamente siamo convinti della profonda utilità che deriva dallo scambio
reciproco di esperienze, di vissuti e delle attese da parte dei diversi soggetti implicati nell’educazione dei nostri ragazzi. Dalla sociologia conosciamo la prospettiva relazionale la quale ci indica come sia sempre più difficile, se non impossibile, capire, lavorare, educare, senza farsi un’idea del contesto e della natura dei gruppi, delle organizzazioni e delle comunità cui appartengono le persone.

Nella pratica del lavoro sociale si opera spesso un’astrazione della persona dal suo ambiente; è necessario invece comprendere, ed aiutare a comprendere, le interrelazioni della persona con il suo territorio.

Appare senza dubbio necessaria la compresenza di più agenzie e di più soggetti educativi quali: le famiglie, gli insegnanti, gli educatori, i catechisti e tutti coloro che in modo diversi contribuiscono alla formazione all’educazione e alla crescita dei ragazzi.

All’interno di una realtà sociale sempre più complessa si impongono nuove modalità di fronteggiamento, di progettazione e di gestione delle azioni che mirano ad influenzarla; in questo scenario è necessario ed urgente guardare alle reti sociali come sistemi aperti che hanno bisogno, per non trasformarsi in reti che soffocano, di mantenere al centro la persona con il suo carico di vissuto.

Tuttavia è importante sottolineare come il lavoro a rete non sia un’altra magica tecnologia al servizio dell’educatore o del catechista o dell’operatore della Pastorale giovanile o del genitore, bensì una prospettiva d’azione sociale che richiede un cambiamento nei modelli di pensiero.



XHTML 1.0 Strict Valido!

CSS Valido!

Powered by: Robertofonio.com - Http://www.robertofonio.com