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Stop & Go 2009
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Stop & Go 2009
PARTNERS


Creativementi STOPandGO! - Massino Visconti  2009 è un evento realizzato da:

 

 

CREAtiv - servizi per la Persona e i gruppi

CREAtiv, è uno dei principali soggetti coinvolti nel progetto Creativementi - STOPandGO! a Massino Visconti per il 2009. Creativementi, il progetto culturale che sta facendo girare in Italia la creatività educativa, quest'anno entra nel suo 4° anno di vita, questo anniversario culmina con l'inizio dell'Anno Europeo della Creatività

www.creativ.it

 

 

 

 

Progetto Unitamente

il progetto educativo intitolato: “Unitamente”, un progetto di formazione e aggregazione coordinato dall’equipe di CREAtiv il quale vede coprotagonisti i Comuni di Belgirate, Brovello Carpugnino, Colazza, Gignese, Invorio, Lesa, Massino Visconti, Meina, Nebbiuno, Paruzzaro, Pisano e l’Istituto Comprensivo di Invorio

Un progetto che grazie alla sinergia di molti enti ed istituzioni coinvolte sta  facendo crescere insieme la popolazione del Vergante. 
Da qualche anno le parrocchie dell’Unità Pastorale dell’Alto Vergante grazie al paziente lavoro di diversi sacerdoti coinvolti tra cui Don Marco Rondonotti, stanno collaborando ad un unico progetto di formazione ed aggregazione per i ragazzi e i giovani del territorionella consapevolezza che per mettere in campo una proposta significativa, occorre uscire dagli angusti numeri che i piccoli paesi possono offrire per costituire dei gruppi e dei progetti che sappiano dare veri momenti di incontro e di scambio ma che nel medesimo tempo valorizzino tutte le comunità. In quest’ottica, appare significativo il contributo e l’esperienza professionale dei coordinatori e formatori CREAtiv  che si stanno adoperando insieme all'equipe locale coordinata da Don marco Rondonotti affinché questo progetto risulti efficace e partecipato in tutte le sue proposte.

www.cagio.it

 

 

 

 

Diocesi di Novara - Centro diocesano di Pastorale Giovanile

 

Centro Diocesano Giovanile "Generazionegiovani"

Ufficio per la Pastorale Scolastica

Ufficio per la Pastorale Familiare

Centro Diocesano Vocazioni

Pastorale dello Sport
Le nuove generazioni sono al centro del progetto “Generazioninovara”. Nato dalla collaborazione di Centro giovanile, Ufficio Catechistico e Centro Vocazioni della Diocesi di Novara, il sito si propone di essere un punto di riferimento per tutti coloro che vivono l’esperienza del servizio nella pastorale giovanile, della catechesi e della pastorale vocazionale sul territorio diocesano. 
 
“Generazioninovara” si presenta infatti come un unico portale, in cui si potranno trovare informazioni su iniziative, eventi, appuntamenti e progetti che riguardano i Giovani, la Catechesi e le Vocazioni. Uno strumento fondamentale per allargare il proprio sguardo e la propria attenzione all’orizzonte dei Vicariati e della Diocesi attraverso la conoscenza dei progetti che si stanno realizzando sul vasto territorio diocesano in tutti gli ambiti che hanno come destinatari i giovani. 
 
Per ciascun settore sono previsti spazi dedicati agli “Eventi” - gli appuntamenti più importanti di richiamo diocesano oppure di interesse vicariale -, ai “Progetti e iniziative” e alle “News” – le novità cui gli operatori sono chiamati a prestare attenzione. Sarà inoltre possibile accedere nella sezione “Eventi” ad uno spazio che raccoglierà i resoconti e le fotografie degli eventi una volta che questi si saranno svolti. Naturalmente si trovano anche le indicazioni necessarie per contattarci e per raggiungere i nostri uffici. 


Don Stefano Rocchetti – Centro diocesano giovanile
Don Flavio Campagnoli – Ufficio catechistico
Don Vincenzo Barone – Centro diocesano vocazioni

http://www.generazioninovara.it/default.cfm

 

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Un evento realizzato con il Patrocinio di:

 

 

 

 

Regione Piemonte

 

Il Piemonte (in piemontese Piemont [pje'mŠnt]) è una regione dell'Italia nord-occidentale di oltre 4,4 milioni di abitanti con capoluogo Torino. Confina ad ovest con la Francia (regioni Rodano-Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a nord-ovest con la Valle d'Aosta, a nord con la Svizzera (cantoni Vallese e Ticino), ad est con la Lombardia a sud-est con l'Emilia-Romagna e a sud con la Liguria.

 

La regione fa parte dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo.

Il territorio della regione è prevalentemente montuoso (ben il 43,3% del territorio regionale). Le principali catene montuose sono le Alpi, che circondano la regione ad ovest e nord, e gli Appennini che, situati a confine con Liguria ed Emilia-Romagna formano così un confine naturale.

Il territorio piemontese è ricco di corsi d'acqua, tutti tributari del fiume Po, che attraversa interamente la regione da ovest a est; da citare oltre allo stesso Po, il Tanaro (suo principale affluente di destra), la Dora Baltea, la Sesia, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo e l'Orco; da citare anche il Ticino (che scorre però solo per pochi km fungendo da confine con la Lombardia) e soprattutto il Toce, il più importante immissario del Lago Maggiore dopo il Ticino, che scorre interamente nella provincia del Verbano Cusio Ossola.

 

Le principali zone collinari sono il Canavese (a nord-ovest), le Langhe e il Roero (a sud), il Monferrato (al centro) e i colli Tortonesi (a sud-est).

Numerosi sono i laghi alpini di origine glaciale e morenica. Il lago Maggiore, uno dei laghi più grandi d'Italia, segna il confine a est con la Lombardia, insieme al suo emissario, il fiume Ticino.

La montagna piemontese ha un aspetto imponente ed aspro: infatti le sommità al di sopra dei tremila metri scendono rapidamente verso la pianura. La sua caratteristica, nella zona occidentale della regione, è infatti di essere priva di prealpi come tutte le altre regioni alpine. Da ciò deriva il nome della regione che significa "al piede dei monti". Al di sotto delle rocce e dei pascoli ci sono ampie estensioni di boschi: le conifere sono meno diffuse che in altre sezioni delle Alpi e lasciano presto il posto a faggeti ed a castagneti.

 

Nelle valli ci sono impronte dell'attività umana e costituiscono importanti vie di comunicazione internazionali stradali e ferroviarie. Nelle valli minori si trovano dighe, impianti idroelettrici e centri turistici.

Le colline meridionali delle Langhe e del Monferrato sono formate da antichi sedimenti marini e sono poco resistenti all'acqua, che vi scava un labirinto di solchi e di valli. I versanti bene esposti sono coltivati a vite, cereali e foraggi ma anche a frutteti e noccioleti mentre l'allevamento, che un tempo era molto diffuso, non progredisce.

Tra queste colline e le Alpi, un altopiano ricco di acqua arriva fino a Cuneo, ad oltre cinquecento metri di altezza: qui i campi sono coltivati soprattutto a foraggi e cereali.

 

Nell'area torinese il paesaggio tipico è quello dello sviluppo industriale.

Interamente opera dell'uomo e frutto di un lavoro secolare è il paesaggio delle risaie nella pianura delle province di Vercelli, Novara e Biella. Il riso si avvicenda ad altri cereali e foraggi mentre le piantagioni di pioppi si intercalano ai campi.

http://www.regione.piemonte.it/cms/

 

 

 

 

Provincia di Novara - Assessorato alla Pubblica Istruzione

 

La Provincia di Novara è ente locale;rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Esercita le proprie funzioni in seguenti settori tra cui; ladifesa del suolo, la tutela e valorizzazione dell’ambiente e prevenzione delle calamità, la protezione civile, 
la tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche, 
la valorizzazione beni culturali, la viabilità e i trasporti, i compiti connessi all’istruzione secondaria di secondo grado e artistica e alla formazione professionale, compresa l’edilizia scolastica, attribuiti dalla legislazione regionale, etc.  

In collaborazione con i comuni, promuove e coordina attività e realizza opere di interesse provinciale nei settori economico, produttivo, commerciale, turistico, sociale, culturale e sportivo.

http://www.provincia.novara.it/ente.php

 

 

 

 

 

Provincia del Verbano - Cusio - Ossola

 

La Provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO) è una provincia del Piemonte di oltre 162 mila abitanti.

Situata nel nord della regione, confina a nord, a ovest e a est con la Svizzera (Canton Ticino e Vallese), a est con la Lombardia (Provincia di Varese), a sud con le Province di Novara e di Vercelli. È nata dalla fusione di tre territori geograficamente distinti: il Verbano, il Cusio e l'Ossola.

La provincia è stata istituita per Decreto Legislativo n° 277 del 30 aprile 1992 (resa però attiva con le elezioni amministrative del 1995), per scorporo dalla Provincia di Novara.

Ha sede centrale nel comune di Verbania. Questo è il luogo ove hanno sede gli uffici di presidenza, del segretario generale, delle segreterie di giunta e del consiglio provinciale. Tuttavia la Provincia ha altre sedi nei comuni di Domodossola (uffici provinciali dei Settori III e IV), Baveno (servizio formazione e politiche del lavoro), Crevoladossola e Gravellona Toce. La Motorizzazione Civile e il Pubblico Registro Automobilistico hanno sede a Domodossola. La Camera di commercio ha sedi a Baveno e Domodossola. Il territorio della Provincia rappresenta l'area nord-occidentale dell'Insubria e l'ente provinciale è membro della comunità della Regio Insubrica.

 

Zona interessante dal punto di vista naturalistico, comprende buona parte della sponda piemontese del lago da cui prende il nome: il Lago Verbano, con le famose Isole Borromee, oltre al piccolo Lago di Mergozzo e una porzione del lago d'Orta.

Parte del territorio è però montagnoso ed oltre a comprendere il Parco Nazionale della Val Grande ed il Parco dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero offre altre valli affascinanti, tra queste la Val Formazza e la Val Divedro. Notevole anche il Monte Rosa, il cui versante est, il più spettacolare ed impegnativo sovrasta Macugnaga.

 

Tutti i comuni della provincia fanno parte, in ambito ecclesiastico, della Diocesi di Novara. L'alto verbano, comprendente Cannobio e la sua pieve, entrarono nella diocesi novarese solamente nel 1817, essendo prima parte della Diocesi di Milano; di questo legame con la città meneghina, la zona conserva tutt'ora il rito ambrosiano per le celebrazioni eucaristiche. Tentativi di istituire una diocesi locale nell'allora comune di Pallanza (1700-1800 circa), caddero nel vuoto.

http://www.provincia.verbania.it/ 

 

 

 

 

 

Assoziazione Calcistica Novara Calcio

 

Nel dicembre del 1908 nasce la F.A.S, Football Association Studenti, che diventerà il primo nucleo del Novara Calcio. Gli otto giovani studenti del Liceo Carlo Alberto, di età compresa fra i 15-16 anni, hanno nomi che diventeranno di spicco nella storia del calcio, non solo novarese. Fra questi possiamo ricordare l’Ingegnere Gianni Canestrini e l’Avvocato Piero Omodei-Zorini. A Novara in quei tempi erano presenti altre piccole realtà calcistiche come la Voluntas, la Pro Scalon, la Ginnastica e Scherma, la Forza & Speranza, il Collegio Gallarini e molte altre rappresentative studentesche. Nel novembre del 1912 i migliori giocatori di queste squadre saranno chiamati a formare il Novara Calcio, che farà il suo primo debutto nel campionato italiano.

 

Era precisamente il 3 novembre 1912 quando il Novara esordì con una serie di partite che furono disputate sul campo di via Lombroso, donato dall’allora presidente Guido Beldì.

La prima partita venne disputata contro una squadra già allora blasonata come il Torino, che vinse per 2-1, e la prima rete novarese venne siglata da Mario Meneghetti, bandiera ancora indiscussa. 
La squadra ufficiale del Novara, maglia azzurra con scudetto crociato e pantaloni bianchi, ha ormai conquistato il pubblico che accorre sempre più numeroso allo stadio.


In quegli anni il Novara formava insieme alla Pro Vercelli, al Casale e all’Alessandria il “quadrilatero piemontese”. La nostra squadra disputò ben otto campionati nella massima serie tra il 1948 e il 1956, proprio negli anni in cui il calcio divenne di massimo interesse, riuscendo a fare bene con le poche forze a disposizione, viste anche le difficoltà sempre maggiori che andava ad affrontare a causa dell’indiscusso potere di altre società più blasonate. Inoltre le enormi difficoltà economiche, furono la causa delle cessioni
dei pezzi pregiati di quei tempi, e si dovette puntare su prestiti poco onerosi.


Nonostante tutto alcune salvezze furono conquistate a pieno merito. Va quindi ricordato il fantastico ottavo posto raggiunto nel 1952, che confermava il Novara la migliore fra le cosiddette “provinciali”.

Per questi anni di permanenza nella massima serie, il Novara deve ringraziare in particolare l’indiscusso “Silvio Piola” che con i suoi innumerevoli gol (che a fine carriera saranno più di 300), ha apportato un ottimo contributo alla causa novarese. Nel 1956 arriva la retrocessione in serie “B” e cinque anni dopo un’altra retrocessione, che fa scivolare il Novara in serie “C” a causa di illeciti non ancora ben chiariti. 
Ancora qualche bel campionato in serie “B” ma poi nel 1977 il Novara incappò nella storica retrocessione in serie “C” e nel 1981 in "C2", che diede inizio ad un lungo calvario durato vent’anni. Nel 95-’96 il Novara Calcio ritorna in serie C1, ma la gioia per questo risultato non era ancora stata assaporata che l’anno successivo i biancoazzurri dovettero nuovamente fare i conti con la retrocessione. (...)

 

Nel campionato 2003/2004 il Novara si classifica al 13° posto, la stagione successiva 2004/2005 arriva 15° e disputa i play-out contro il Como guadagnandosi la permanenza in C1.

Nella stagione 2005/2006 gli Azzurri si classificano all'8° posto.   

SILVIO PIOLA  L'uomo, il calciatore, il mito per il Novara Calcio 

Il nome di Silvio Piola evoca ancora oggi nei giovani calciatori grande rispetto e, nelle persone con qualche anno in più, splendidi ricordi legati ad un mondo del pallone ormai lontano, fatto principalmente di talento e fatica. Per tutti quanti Piola rimane, e siamo certi rimarrà anche in futuro, il bomber per eccellenza e le sue imprese agonistiche saranno ricordate per sempre come un segno indelebile nella storia del calcio mondiale.

Uomo schivo, calciatore esemplare e mito indiscusso per molte generazioni, Piola rappresenta il “calciatore perfetto”, un connubio magico di eleganza, potenza, precisione e fantasia, un purosangue libero di correre nelle praterie dei campi di calcio e capace di regalare, a tutti coloro che lo ammiravano, sogni e realtà. Il sogno di magnifici gol che nessuno, fino ad allora, era riuscito nemmeno ad immaginare e la realtà concreta di tante vittorie indimenticabili.

Silvio Piola ebbe una carriera incredibilmente lunga e prolifica che, grazie a qualità paragonabili solo a quelle dei più grandi calciatori di tutti i tempi e pur avendo giocato in un'epoca in cui i mass-media erano meno presenti nella vita di tutti, gli ha consentito di godere di una notorietà straordinaria.

Il colore “azzurro” gli portò fortuna, mentre giocava nel Novara fu infatti convocato altre due volte in Nazionale.

http://www.novaracalcio.com/home/

 

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Un evento realizzato in collaborazione con:

 

 

Per la descrizione dettagliata dei partner vedi la sezione specifica  loro dedicata in ogni evento

 

 

 

 

CSI - Centro Sportivo Italiano

 

E' un'associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell'uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. 
http://www.csi-net.it/

 

 

 

 

ANSPI Novara - Associazione Nazionale S.Paolo Italia per gli Oratori e i Circoli giovanili

 

Realtà che pone le persone a ritrovarsi ed a misurarsi in "situazione" operando in "relazione"; considerata appieno la concretezza di ogni singolo ambito valorizzando al massimo le risorse umane di cui può disporre. L'obiettivo è di fare Oratorio con una prospettiva nazionale; valorizzando le esperienze esistenti e promuovendone altre a misura delle esigenze dei singoli contesti ed in risposta alle istanze presenti nei singoli luoghi.

http://www.anspi.it/italian/index.php

 

 

 

 

Azione Cattolica  Italiana 

 

Laici impegnati…
L'Azione Cattolica Italiana è un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” ed in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità. 
Crediamo che sia doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Vogliamo essere attenti, come singoli e come comunità, alla crescita delle persone che incontriamo e che ci sono state affidate.


…con in Pastori…
Ci impegniamo a vivere la nostra vocazione laicale lavorando e collaborando con i Pastori.

…al servizio del territorio in cui vivono…
L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali. Il nostro servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie. Vogliamo costruire percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, in fedeltà a quanto il Concilio ha chiesto a tutti i laici.

 

…eredi di una lunga storia…
Quella dell’Azione Cattolica è una storia che inizia da lontano. Raccontarla significa raccontare anche la storia della Chiesa e dell’Italia degli ultimi centotrenta anni. È una storia, infatti, che si intreccia con la vita di migliaia di uomini e donne, che in questo lungo periodo hanno lavorato con passione e fedeltà, servendo la Chiesa e contribuendo a costruire il Paese in cui viviamo.

 

…testimoni del Risorto!
Oggi, dunque,noi raccogliamo un’eredità, un tesoro prezioso consegnatoci da uomini e donne, testimoni del Vangelo, che hanno saputo fino in fondo essere interpreti dei segni dei tempi.

http://www.azionecattolica.it/

 

 

 

 

 

Ufficio di Pastorale Scolastica - Diocesi di Novara

 

UN PONTE CON LA PASTORALE GIOVANILE NAZIONALE

Il Servizio di Pastorale Scolastica della Diocesi di Novara fa capo al Centro Diocesano Giovani;  è anche il ponte tra la realtà della pastorale giovanile diocesana – con le sue parrocchie e con i suoi vicariati – e quella della Commissione regionale e del Servizio nazionale di pastorale giovanile. Favorisce, infatti, l’adesione alle iniziative pensate a livello regionale e nazionale e la partecipazione a eventi come le Giornate mondiali della Gioventù, gli incontri nazionali per i giovani e gli incontri periodici con la Comunità di Taizè.

 

UN RIFERIMENTO PER I CAMMINI DEI GRUPPI GIOVANILI DELLE PARROCCHIE

Si può fare riferimento al CDG anche per i cammini dei gruppi giovanili delle parrocchie, per la preghiera e la crescita nella fede dei giovani del territorio, che possono coinvolgere anche associazioni, movimenti, gruppi di servizio e di volontariato del territorio, oltre che il Centro Diocesano Vocazioni, l’Ufficio catechistico, il Centro missionario e la Caritas diocesana.

 



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